Manifesto

ImproWOW si impegna a:
- Porre l'attenzione sull'importanza della questione
- Condividere strumenti pratici con scuole e compagnie da inserire nel loro insegnamento, nella cultura, nelle regole di comportamento e nella strategia della loro scuola
- Promuovere e supportare le donne nel loro percorso di Improvvisazione, per diventare magari professioniste, insegnanti, andando in giro per il mondo come improvvisatrici e diventando leader della propria comunità di improvvisazione.
- Creare una cultura nella comunità dell’improvvisazione basata sull'inclusione, il rispetto e la parità indipendentemente dalla propria identità di genere
- Supportare i formatori nel cambiamento dei ruoli delle donne nelle scene, prive di sessismo gratuito, stereotipi o clichés.

I valori di ImproWOW:
Nonostante il clima socio-politico attuale, il nostro progetto spera di fornire una luce alla fine del tunnel, offrendo a più persone l'opportunità di essere coinvolte in una piccola positività.
In particolare cosa possiamo fare per assicurarci che le nostre compagnie e le nostre classi garantiscano pari opportunità?
Tutti meritano di sentirsi al sicuro e tutti dovrebbero essere socialmente consapevoli. Dobbiamo rispettare la diversità e il multifattoriale. Siamo narratori, quindi abbiamo il privilegio di raccontare storie sul palco: quali storie vengono tagliate fuori?
Naturalmente sappiamo che si tratta di un problema socio-politico, ma vogliamo fare la nostra parte e insieme stiamo per farla.
Sì e... noi diciamo che l’improvvisazione ci rende dei buoni ascoltatori, che il nostro lavoro è basato sull'accettazione e amiamo far risplendere i nostri partner. Allora cominciamo a comportarci di conseguenza. Questo ci rende perfetti candidati per iniziare a fare la differenza nella società. Possiamo dare un ottimo esempio cercando di creare una reazione a catena.
Dobbiamo dare una spinta deliberata e intenzionale per diventare più diversificati ed inclusivi.
Il nostro programma si sforza di assicurare l'inclusione di voci tradizionalmente emarginate sui palchi e nelle nostre scuole in modi autentici e sostenibili. Stiamo lavorando per abbattere le barriere d’ingresso al mondo dell’improvvisazione in diverse modalità.
Noi crediamo che una comunità diversificata di artisti sia essenziale per uno storytelling artistico e significativo. Quindi speriamo di coltivare una comunità diversificata di improvvisatori e di portare nuove voci, opinioni e esperienze per arricchire allo stesso tempo la nostra comunità e le nostre storie sul palco. Nel conseguire questo obiettivo stiamo cercando di includere diversità di razza, etnia, età, persone con disabilità, orientamento sessuale, identificazione di genere e diversità economica.
Vogliamo sforzarci di aprire le menti, di ampliare le opportunità, di incoraggiare nuove voci e di costruire storie migliori.
Abbiamo zero tolleranza per molestie e discriminazioni in tutte le forme. Non tolleriamo l’abuso di potere. Tutti gli improvvisatori hanno il diritto di sentirsi al sicuro, rispettati, apprezzati ed ascoltati.
Vogliamo evitare stereotipi e ruoli di genere che fanno sentire le improvvisatrici in prigione e vogliamo esplorare più libertà sul palco quando si parla di status e personaggi, indipendentemente dal sesso del performer. Vogliamo incoraggiare più donne a partecipare alla gestione delle scuole di improvvisazione, a diventare professioniste, insegnanti e andare in tour per far sentire voci diverse, arricchire il potenziale per il bene di tutti sul palco e fuori dalla palco.